Petra regina di Pechino

Vittoria della slovacca Petra Vlhova, consacrata regina dello Slalom olimpico di Pechino.

Petra regina di Pechino


Medaglia d’oro per Petra Vlhova alle Olimpiadi invernali

A Pechino vittoria di Petra Vlhova nello Slalom delle Olimpiadi. Ecco il podio:

1a – La slovacca Petra Vlhova con il tempo di 1.44.98

2a – L’austriaca Katharina Liensberger con il tempo di 1.45.06

3a – La svizzera Wendy Holdener con il tempo di 1.45.10

Petra Vlhova, sci Rossignol e pettorale numero 2, conquista la medaglia d’oro dello Slalom Olimpico, confermando la leadership in questa disciplina in Coppa del Mondo.

Dopo la prima manche, era in testa la tedesca Lena Duerr, sci Head e pettorale numero 1, con 3 centesimi di vantaggio sulla svizzera Michelle Gisin, sci Rossignol e pettorale numero 4, al terzo posto c’era la medaglia d’oro olimpica del Gigante, la svedese Sara Hector, sci Head e pettorale numero 12, a 12 centesimi. Petra Vlhova era ottava, mentre l’altra favorita, l’americana Mikaela Shiffrin, sci Atomic e pettorale numero 7, era uscita di scena.

Nella seconda manche il capolavoro di Petra, riuscita a scalare 7 posizioni con un tempo di manche di 52.09, vincendo l’oro.

A fine gara la slovacca ha commentato così:
“Onestamente, è stato davvero difficile essere calmi e concentrati sullo sci. Ma ho avuto molto aiuto dalla mia squadra. Si sono fidati di me, hanno creduto in me e mi hanno ripetuto: ‘sei così forte, scia libera, divertiti e concentrati sullo sci, nient’altro’. Me lo ripetevano sempre tra le due discese. Ho dato tutto quello che avevo e alla fine sono campionessa olimpica. È difficile dire cosa significhi per me in questo momento. Ho sognato per tutta la vita di vincere un’Olimpiade o semplicemente di avere medaglie. Ho tante emozioni in questo momento. In questa stagione sono stato davvero forte e oggi ho dato tutto”.

Al secondo posto Katharina Liensberger, sci Rossignol e pettorale numero 5, con un distacco di 8 centesimi dalla Vlhova. Dopo essere arrivata 7a nella sua prima manche, l’austriaca ha reagito ed è riuscita a conquistare un 2° posto e quindi la medaglia d’argento olimpica, dedicandola al nonno recentemente scomparso:

“Dopo tutto quello che ho avuto in questa stagione, sono così grata e orgogliosa e voglio dare questa vittoria a mio nonno che è con me. Non è stato bello perderlo ma so che è qui e ovviamente lui veglia su di me. Sono così grata per tutto, tutte le cose difficili che mi sono capitate nella scorsa stagione. Ora è semplicemente meraviglioso sapere che posso essere veloce e sciare a questo livello. È fantastico dimostrarlo oggi”.

Al terzo posto e medaglia di bronzo Wendy Holdener, sci Head e pettorale numero 6, staccata di 12 centesimi. La sciatrice svizzera non era sicura se la sua prestazione sarebbe stata sufficiente per una medaglia olimpica. Tuttavia, ha tenuto nella seconda manche quei 7 centesimi di vantaggio per conquistare il bronzo, a discapito della leader della prima manche Lena Duerr, visibilmente delusa.

Wendy ha così commentato:
“Non mi sentivo bene come mi sentivo in allenamento. Sono rimasta delusa quando sono arrivata al traguardo perché sapevo che non era abbastanza (per l’oro). In qualche modo l’ho sentito e poi una dopo l’altra, le ragazze mi sono passate dietro e io sono così felice dopo tutto. Adoro i grandi eventi. Ho già vinto molto, ma sono davvero felice di esserci riuscita di nuovo. Ora (i Giochi Olimpici) sono davvero iniziati”.

Sara Hector, seconda dopo la sua prima manche, non ha concluso la sua gara.

Per le italiane giornata da dimenticare, con Federica Brignone uscita nella seconda manche.

La prima delle azzurre è stata Anita Gulli, sci Voelkl e pettorale numero 46, classificatasi al 29° posto con un ritardo di 4 secondi e 80 centesimi.

Segui gli altri articoli di Sport qui:

https://www.carlettoromeo.com/category/sport/

Immagine predefinita
Carletto Romeo
Presentatore radiofonico e televisivo, attore tv, cinema, teatro. Blogger e webmaster "autodidatta". Scrittore... da sempre! Ma non l'ha mai detto "pubblicamente" a nessuno! E... Mi raccomando! Anche tu che stai leggendo, non lo fare!

Lascia una risposta

Carletto Romeo