Mugghjeri Bella

Per i "Proverbi i Don Cicciu", un detto popolare su due opposti stati d'animo in differenti situazioni.

Proverbi i Don Cicciu

Mugghjeri Bella


“Cu ‘ndavi

a mugghjeri bella

sempi canta,

cu ‘ndavi pochi sordi

sempi cunta.”


Chi ha la moglie bella canta sempre, chi ha pochi soldi rimane sempre a contarli.


Proverbio calabrese che ti “rimane” innanzi tutto per la simpatica rima imperfetta su cui è costruito, tra canta e conta, i verbi “cantare” e “contare”.

Sul significato, in senso molto “stretto” e poco “lato”, non c’è nulla da aggiungere o spiegare.

È naturale come l’uomo che abbia la fortuna di avere una moglie “bella”, il termine è assolutamente omnicomprensivo di tutte le possibili variabili (seducente, avvenente, attraente, affascinante etc etc.), sia così placido, soddisfatto e appagato da aver sempre l’animo felice e il cuor gentile, tanto da esternare al mondo intero questo suo status.

E quale modo migliore del canto per farlo?

Dall’altra parte invece, e qui cominciano le “grane”, troviamo l’uomo che, per usare un eufemismo, non versa in ottime condizioni di liquidità… Insomma la “grana” è la solita: il “grano” è poco!

Lo stato d’animo di quest’ultimo, ovviamente, non può essere lo stesso del primo uomo, non ci sono le premesse per “cantare” felicemente, anzi ci sarebbero quelle per piangere!

E la situazione è assolutamente visibile dall’esterno poiché lo becchi sempre più spesso a “contare” e ricontare i pochi spiccioli che gli son rimasti!

Meno ne hai e più stai li a rimuginare, conta e riconta, sempre pochi saranno…

È la classica situazione che prima o poi può “toccare” tutti: diversi stati d’animo, diremmo quasi “ovvi”, su diverse vicissitudini della nostra vita.

Sarebbe bello poter dire al primo uomo, Alleluia o, se preferisci visto la rubrica, “pe’ cent’anni” 😀

Sarebbe oltremodo bello e salutare poter dire al secondo uomo: amico tranquillo, il soldo viene e il soldo va, non farne un dramma, “penza a’ saluti!”

Ma, come spesso accade, siamo bravissimi a commentare e a far da “crocerossina” con gli altri…

E guai invece se poi dovesse succedere a noi…

Ma io voglio rileggere il proverbio a modo mio, se posso, con questo significato “definitivo”:

la Felicità è data da una persona “giusta” al tuo fianco, quella “che ti fa sempre cantare”…

I soldi, pochi o molti che siano, servono certamente, ma non danno la felicità.

Non quella con la F maiuscola almeno!

La saggezza dei nostri Avi non sbaglia un colpo!


Segui gli altri “Proverbi i Don Cicciu” qui:

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Se hai delle varianti al proverbio o vuoi suggerire altre massime “arcaiche”, scrivi a carletto@carlettoromeo.com

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Carletto Romeo
Presentatore radiofonico e televisivo, attore tv, cinema, teatro. Blogger e webmaster "autodidatta". Scrittore... da sempre! Ma non l'ha mai detto "pubblicamente" a nessuno! E... Mi raccomando! Anche tu che stai leggendo, non lo fare!

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