O famo strano?

Di quando PiccolaFlò entrò per la prima volta in un sexy shop…


O famo strano, Sì/No?”

Oggi vorrei parlarvi di un argomento piccante… Le donne, gli uomini e il sesso.

Alle superiori avevo un compagno di classe un po’ maniaco, cui piaceva provocare, che aveva una gran fretta di crescere e di fare esperienze sessuali. Si aggirava famelico per la classe, importunando le sue compagne con domande indiscrete, del tipo: “Ma voi femmine, vi masturbate?”.

Ecco, se ne usciva con questi discorsi, come se nulla fosse, cercando di farsi un’idea su quanto potesse essere disinibita la controparte femminile. Ora, diciamolo pure, quello “scazzupolo”, che si sentiva un Rocco Siffredi in erba, aveva molto da imparare nell’arte della conquista ed all’epoca sbagliava persino bersaglio.

“Ma non lo sai che le coetanee non te la danno mai, a te che sei Vergine? Sì che lo eri, non mentire, di sicuro, altrimenti non saresti stato così assillante. Quelle della tua classe, semmai, saranno andate con quelli più grandi, che avevano da insegnare e non da imparare”. Il sesso da “prima volta” si fa spesso con persone che hanno maggiore esperienza di te (sia per lei che per lui).

Il primo consiglio di PiccolaFlò è: se non lo avete mai fatto prima, non fidatevi ASSOLUTAMENTE di un coetaneo, a meno che non sia il vostro fidanzato da almeno 1 anno. Anche se vi garantirà di esserne capacissimo (di saper fare l’amore) sta dicendo delle bugie e sarà sicuramente un imbranato alle prime armi.

Dicevamo insomma che: sì, certamente, chi più chi meno, anche le donne praticano la masturbazione (andatevi a vedere quella puntata di SEX & THE CITY in cui Charlotte si “fissa” con il suo nuovo “amico”, il massaggiatore per la cervicale, è davvero esilarante).

Certo, magari non verranno a confessarvelo, per pudore, per paura di essere giudicate, e dipenderà moltissimo dal grado di emancipazione femminile, se una donna saprà vivere serenamente il proprio autoerotismo (e anche quello altrui). Ma sì, cari maschietti, a domanda la risposta è: ANCHE LE DONNE SI MASTURBANO, ma questo non significa che siano delle “poco di buono”, evitiamo giudizi frettolosi, pleaseee.

Mi viene spesso da pensare quanto i maschietti amino vedere la propria “metà” come quella che “Tanto gentile e onesta pare”, paragonata quasi ad una “Beata Vergine” (con il dovuto rispetto per le “Alte Sfere Celesti”), assolutamente disgiunta e separata dalle altre, “quelle” con cui pensano di realizzare tutte le posizioni del Kamasutra, ai livelli di un contorsionista circense, con performance da filmini hard amatoriali.

Da adolescenti la separazione è più netta, tra una “Dea” e una “Zoccola”. Crescendo le distanze tra le due tipologie di donna si annullano, fortunatamente. Tendono però ad esistere e resistere in certi ambienti fortemente maschilisti, tant’è vero che il “sesso spinto” si ama farlo con l’amante e non con la propria compagna. Sicuramente, ci sono differenze soggettive ed, obiettivamente, la donna ha dei picchi di sessualità diversi, anche per motivi ormonali, da non sottovalutare.

Le “stagioni” in cui Lei preferisce fare sesso sono un po’ diverse da quelle degli uomini (che invece sono “quattro stagioni”, come la pizza). Diverse le ragioni quando dirà di avere “un gran mal di testa”, vi eviterà a oltranza, accamperà scuse su scuse: voi non le piacete più, il modo in cui lo fate non la soddisfa, è stanca della routine, è arrabbiata (e non avete ancora capito cosa c’è in quel suo “niente” a oltranza), non ha più “voglia” come prima, oppure, sì certamente, potrebbe anche avere un altro uomo, che la “capisce” meglio.

Su, non sbarrate gli occhi che vi si stanno iniettando di sangue come tori inferociti, non ne fate una tragedia e una questione d’onore, andiamo! Mantenete il sangue freddo, che il delitto di quel genere è stato da tempo abolito. A parte gli scherzi…

Per gli uomini e le donne: quando assistete a una qualche importante modifica nel fisico (dal taglio di capelli ad un significativo dimagrimento) del vostro partner, state in campana, qualcosa bolle in pentola. Significa che l’altra persona si sta rimettendo in discussione. Se vuole farlo insieme a voi è un bene. Se lo farà in maniera disgiunta… occhio, potrebbe essere già altrove…

Sicuramente il vostro partner vi sta lanciando dei segnali: dopo anni di fidanzamento, pancia sporgente da pranzi, cene di “rappresentanza” e banchetti in famiglia, vi sta dicendo “occhio, non possiamo diventare dei Panda solo perché ci siamo “uniti” con un anello o una firma e, soprattutto, non voglio imbruttirmi ancora”; non vorrete dare ragione a quelli che dicono che “il matrimonio è la tomba dell’amore? Datevi da fare!

Via libera a qualsiasi strategia per uscire fuori da questo “tunnel” dove vi avranno trascinato la pigrizia e le convenzioni culturali. Via questi “salvagenti post gravidanze”, soprattutto per lui (in effetti, qui al sud sembra che abbia la capacità di partorire anche il potenziale futuro padre, fin da quando si fidanza ufficialmente ed entra in contatto diretto con la cucina della suocera); bando alla sciatteria da sindrome depressiva di chi si sente “intrappolato” dalla gabbia dorata del matrimonio; risparmiatevi anche le amanti, finché potete (che non ne siete capaci e vi farete sgamare), perché potreste scoprire piacevolmente che “O famo strano” piace tanto a voi quanto a lei.

Il terzo consiglio di PiccolaFlò è: il dialogo sessuale è alla base di un lungo e felice rapporto d’intesa col vostro partner; bando ai falsi moralismi e ai pudori inutili.

Voglio concludere, dicendo agli uomini: abbiate fiducia nelle donne, sapranno essere molto più duttili di quel che potreste immaginare. Confidate loro le vostre fantasie (parlate, dite ciò che vi piace, quello che vorreste!) e, se possibile, realizzatele insieme. Date loro la possibilità di sentirsi sessualmente attive, “Sante” e “Puttane”, allo stesso tempo.

Basta con questa netta linea di demarcazione tra sesso politicamente “corretto” e sesso hard: uomini e donne sono essenzialmente uguali. L’importante è condividere e divertirsi. Largo pure ai sexy shop, se è il caso, e soprattutto, nella scelta del vostro Lui/Lei, sappiate trovare un giusto compromesso tra “Angeli e Demoni”.

Ma appunto, tornando a noi, PiccolaFlò che entra per la prima volta in un sexy shop…

Fu per acquistare il regalo di addio al nubilato per la mia migliore amica. Accadde quando vivevo nella Capitale, diversi anni fa. Scegliemmo (io e l’altra testimone) della biancheria intima molto sexy, profilattici che ricordavano lo spot UNITED BENETTON (non so se avete in mente, quelli di varie forme e colori), e delle manette pelose, più per prendere in giro il futuro sposo e giocare ad un moderno “guardie e ladri” (ben lontani dall’immaginario di “50 sfumature di grigio”, di cui ancora non c’era alcuna traccia).

A ripensarci oggi mi viene da ridere: all’epoca avevo meno di trent’anni ed entrai in negozio visibilmente imbarazzata; nonostante la curiosità e la voglia di guardare tutto mi limitai a concentrarmi sui prodotti che avevo deciso di acquistare, pensando di aver comprato delle cose “abbastanza trasgressive”. Ma oggi, che ho qualche anno in più e vedo il sesso propinato in tutte le salse, spiattellato ovunque, non so cosa mi potrebbe stupire o far arrossire ancora.

Mi piacerebbe tornare un po’ indietro, a quando da ventenni alle prime armi si spegneva la luce, perché farsi vedere troppo metteva un po’ d’imbarazzo. Forse a stuzzicare la fantasia non mi resta che l’immaginazione stessa! Volete sapere la volta che l’ho fatto più “strano” io? Forse il luogo è stato insolito, anticonvenzionale. Ma non ve lo voglio raccontare, è un ricordo che merita di rimanere intimo. Posso solo dire che se vi piace la persona con cui fate sesso, se c’è ancora tanta chimica, se la testa è libera da pensieri superflui, “strano sì, strano no”, sarà sempre bello e divertente, un gioco.

E “se l’amore è come una scatola di cioccolatini dove non sai mai quello che ti capita”, il sesso è come una confezione di fuochi d’artificio, esplosivo e colorato. Mettici anche un po’ di piccante (il giusto), come quei rossi peperoncini calabresi dell’orto di “zio” Boh… E non mi resta che augurarvi una piacevolissima serata!

Parola di PiccolaFlò


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Daniela Rullo

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